Rifiuti e Tarsu : grande sfida per Borgogno
Il neo Assessore all'Ambiente Borgogno si trova di fronte in tema di gestione rifiuti ad una grande e complessa sfida.
Dalle scelte su chi dovrà gestire il servizio di cui abbiamo scritto in un pezzo a parte , alla necessità di migliorare ancora l'efficienza della gestione pena un salasso in termini di tassa rifiuti per i cittadini.
Su questo secondo tema riteniamo importante prendere come stella di riferimento il concetto "chi produce più rifiuti indifferenziati paghi di più".
Sono pertanto da introdurre
- sistemi di incentivo- disincentivo per tutti i cittadini a seconda dei risultati ottenuti nella raccolta differenziata rispettoa di una percentuale obiettivo prefissata.
- una rivisitazione delle tariffe per attività ferme alle valutazioni del 1998 mentre le quantità di produzione dei rifiuti si sono modificate ampiamente nell'ultimo decennio..
- una seria applicazione della norma base del servizio di porta a porta: " la raccolta differenziata è obbligatoria e non facoltativa" ed i controlli, senza essere inutilmente vessatori, devono essere incrementati e le sanzioni, pur nelle misure minime previste, applicate
- introduzioni di progetti per la riduzione della produzione di rifiuti partecipando ai bandi della provincia che mettono a disposizione fondi per i migliori progetti in questo campo.
- un uso innovativo della nuova area ecologica di via domodossola che incentivi il riciclo ed il riuso dei beni durevoli e la raccolta dei rifiuti tossici e pericolosi che è importante che non finiscano in discarica o dal 2013 nell'inceneritore del Gerbido.
Su tutti questi temi la nostra attività di stimolo e di proposta sarà assidua e puntuale.
