Tanti in Biblioteca per discutere di Mobilità Ciclabile.
L’esperimento si può dire riuscito. L’idea proposta da
www.sanmauroambiente.it ed accolta con favore dall’Assessore alla
Cultura Marino Reymondet di utilizzare la Biblioteca come luogo per
conferenze su temi ambientali, ha avuto successo.
Oltre 30 persone sono intervenute alla Conferenza su “ L’A..Bici della
mobilità ciclabile” che aveva l’obiettivo di fare il punto sulla
situazione dell’uso della bicicletta in San Mauro per gli ordinari
spostamenti.
Quindi non per sport ma per recarsi ai poli di attrazione del
traffico locale scuole, municipio posta, asl, biblioteca ,
supermercati, sedi di associazioni e circoli..
La relazione introduttiva di Bruno Bonino, coordinatore ed animatore
dal 2002 del sito www.sanmauroambiente.it , ha messo l’accento sulla
necessità di rendere più riconoscibili i percorsi che i ciclisti
devono seguire per recarsi ai poli di attrazione cittadina una volta
usciti dalle piste ciclabili. La relazione ha fatto riferimento a 10
libri dedicati alla mobilità ciclabile che sono stati donati alla
biblioteca civica e sono ora disponibili per i lettori.
E’ seguita oltre un’ora di discussione accesa e vivace con tante
proposte ed osservazione da parte dei partecipanti come le richieste
di rastrelliere per le biciclette oppure di una migliore segnaletica
verticale ed orizzontale per favorire la visibilità dei percorsi
urbani per i ciclisti extra piste ciclabili.
Diversi interventi si sono confrontati con la proposta del consigliere
Simone Capobianco di istituire a San Mauro il bike –sharing,
Tante critiche invece alle attuali zone 30 che hanno poco effetto
nella moderazione della velocità del traffico.
Su questi temi si è poi incentrato l’intervento dell'Assessore alla
viabilità Giuseppe Borgogno che ha fatto importanti dichiarazioni:
1. Il Comune intende procedere al più presto alla revisione del Piano
Urbano del Traffico che, dopo 5 anni dall’ultima stesura del 2006,
deve essere aggiornato.
2. la valutazione dell'’Assessore è che le misure fin ora prese per
limitare gli eccessi di velocità in auto non siano adeguati e i dati
sugli incidenti avvenuti in San Mauro dal 2006 ad oggi lo
confermano.
3. Nel nuovo piano urbano del traffico avrà una priorità il
miglioramento dei collegamenti di San Mauro con le stazioni del
Passante ferroviario che saranno operative dal 2013 (Settimo e Stura )
e possono essere importanti punti di “scambio” per chi da San Mauro
vuole recarsi a Torino.
4. Deve essere data grande attenzione alla mobilità con più mezzi e
quindi anche agli scambi ( ed ai parcheggi) Bici-mezzi pubblici (
autobus e passante ferroviario)
5. Un piano della ciclabilità locale, peraltro già previsto e mai
messo in cantiere dal precedente Piano Urbano del traffico, deve
essere realizzato in quanto elemento basilare di una strategia della
riduzione dell’uso dell'auto per i piccoli spostamenti.
